"Sposati con la filosofia piuttosto che avrai in mano tutto il mondo.
Le vere fiamme che devono infuocare il nostro cuore sono quelle della ragione"
Crediti
Caterina Rossi
Rachele Spinozzi
Paolo Banfi
Guido Targetti
Francesco Tozzi
Uno spettacolo che fa ridere, pensare… e discutere!
Tra ambizioni, duelli filosofici e mariti contesi, tre donne si confrontano con una scelta che ancora oggi suona attuale: essere mogli perfette o menti brillanti?
Venite a scoprire che l’intelligenza può essere anche (e soprattutto) molto bestiale.
“Con l’amore non si scherza”, scriveva Alfred De Musset, e aveva ragione. Soprattutto quando nelle pieghe di una relazione si infilano le mode e le opinioni del Tempo, di chi non ama ma “ragiona”.
Partiamo dall’inizio: nel mondo si muovono, in percorsi sotterranei, i sentimenti veri degli esseri umani. Tra le abitudini, le mode e i modi di fare, l’uomo tenta di restare se stesso. E così la donna.
Le Intellettuali è una storia di donne: dopo Aristofane, infatti, monsieur De Poquelin è il primo drammaturgo dell’era moderna a riprendere quel coro femminile che fu di Lisistrata, per porgere al pubblico una storia la cui azione parte da un coté tutto rosa e dall’animo della Donna. C’è la società, quella società che Benedetta Craveri definisce “della conversazione”, molto simile alla nostra.
E la vita. Per la vita valgono le stesse regole, a meno che l’amore, quello vero, non si metta di mezzo.
Confine Zero torna in scena con una commedia antica e nuova a un tempo: tra equivoci, tragedie sfiorate e amori impossibili si compone il ritratto impietoso del nostro oggi, grazie all’apporto di un classico senza tempo.