“Si sa che le commedie son fatte per essere recitate. E io non consiglio di leggerle che a coloro che posseggano occhi adatti a scoprire, durante la lettura, tutto il gioco del teatro” – Moliére
IL PROGETTO
Confine Zerohapronto un nuovo progetto (ovviamente site-specific) in un luogo stavolta insolito, fuori dai siti archeologici e naturali: le aule delle scuole secondarie.
Classroom play, lezioni drammatizzate, letture teatrali in classe, In questa “O” di legno è tutto questo, perché in teatro – come si suol dire – solo una cosa è necessaria: tutto.
Aristofane, Plauto, Goldoni, Pirandello, gli atti unici futuristi e molti altri. A dimostrazione che il teatro, quello vero, può nascere ovunque ci sia qualcuno che abbia voglia di raccontare una storia a un pubblico disposto ad ascoltare: una consueta lezione di letteratura, allora, può diventare d’improvviso un vero e proprio spettacolo, dove grazie a procedimenti interattivi i ragazzi e le ragazze possono essere direttamente e concretamente coinvolti per un’ora o poco più nella costruzione del procedimento teatrale, dove “qui e ora” nasce – e a pochi metri da loro – una cosa vera, viva.
Il tutto partendo dalla biografia dell’Autore e arrivando (teatralmente, si capisce) alle sue Opere, così da dotare i ragazzi delle nozioni e delle informazioni che permettano un assorbimento fisico e intellettuale dell’intero spetta…pardon, lezione.